Carta da parati adesiva: un grande ritorno in scena

Carta da parati adesiva: un grande ritorno in scena

Carta da parati: quando nasce

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La carta da parati ha sempre avuto un ruolo di grande importanza nella storia dell'arredamento e del più recente design d'interni. La sua nascita e la sua diffusione sono legate alla storia della carta, allo sviluppo delle tecniche di stampa, all'arte pittorica e alle dinamiche della Storia dell'Arte, di cui è parte integrante.
In generale la nascita della carta vera e propria va collocata in Oriente a partire dalla Cina intorno al 2° secolo a.C. Successivamente furono gli Arabi a portarla in Europa all'inizio dell'anno Mille. In pochi anni la sua produzione si sviluppa e si diffonde in tutta Europa, diventando uno strumento importantissimo per la divulgazione. Tuttavia la carta non serviva solo per scrivere. Infatti, l'uso decorativo e la produzione di carta da parati inizia a diffondersi tra nobili benestanti che amano il lusso e la moda. L'uso e la scelta dei modelli e dei tipi di carte da parati è legato al gusto di un determinato modello stilistico e denota uno status symbol.

Nel Settecento la moda della carta da parati arriva in Europa direttamente dall'Oriente ed è legata al fenomeno del colonialismo. In effetti in Cina erano state inventate, quasi simultaneamente, la carta destinata alla scrittura e la carta da parati a scopo decorativo. Gli europei si innamorarono di questo modo "esotico" di decorare gli ambienti; talmente tanto che venne chiesto ai cinesi di produrre carta da parati per l'esportazione, soprattutto per Inghilterra, Francia e Italia. Ecco che il fenomeno orientale della carta da parati diventa una moda inarrestabile, che la cultura occidentale acquisisce al punto tale da sviluppare un'importante produzione interna.

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carta da parati quando nasce

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Ecco che, a partire dal XVIII secolo, nascono le prime fabbriche di carte da parati europee con sede in Inghilterra, Italia e Francia, che producono carte decorate con lo stile del tempo. Nel Settecento era infatti in auge un certo gusto per l'orientalismo, che influenzava lo stile europeo per mezzo della diffusione di modelli decorativi e iconografici attinti dalle stampe Giapponesi (che circolavano ormai in vari paesi europei e specialmente in Inghilterra). 

In linea con uno stile prevalentemente occidentale, la moda del Settecento e dell'Ottocento prevedeva la riproduzione di opere originali di pittori più o meno famosi, stampate e rifinite a mano con i pennelli. I modelli alla moda più diffusi nel Settecento erano le scene di imprese coloniali, porti con vascelli, paesaggi in stile veneto, legati al fenomeno artistico del vedutismo. 
Nell'Ottocento erano diffusi paesaggi storici classicheggianti e scorci di rovine

La carta da parati continua ad essere di moda nei primi del Novecento, in linea con il decorativismo floreale ed orientaleggiante dell'Art Noveau. Rimane in uso più o meno costantemente fino a agli anni Settanta, momento in cui il suo utilizzo con il nuovo materiale in vinile si diffonde a macchia d'olio: questo tipo di carta da parati diventa presente a livello mondiale in qualsiasi abitazione, nei negozi e persino negli studi televisivi. Oggi la carta da parati - e in particolare la carta da parati adesiva, un'invenzione recente - è ritornata in auge con vari stili, materiali e tipologie di stampa dalla qualità senza precedenti, che offrono disegni e finiture per tutti i gusti.

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Tipi di carta da parati- Le varie tipologie nel tempo

Nel Settecento e nell'Ottocento lo stile più diffuso riguardo i tipi di carta da parati era il Chippendale, un modello inglese che univa lo stile francese Luigi XV, con motivi cinesi e gotici. Successivamente l' Art Nouveau, che influenzò l'architettura e le arti figurative, diede molta importanza all'utilizzo della carta da parati per arredare gli interni, con le caratteristiche forme floreali, organiche e dagli schemi orientaleggianti. Fino a questo momento le carte da parati erano realizzate in cellulosa.
A partire dagli anni Settanta si diffonde il trend della carta da parati in vinile, caratterizzata da colori vivaci e grafiche geometriche optical e modulari. I colori più usati erano il giallo oro, rosso, arancio bianco e nero. Oggi lo stile anni Settanta è stato ripreso, rivisitato rilanciato come stile di grande tendenza.

Attualmente, le aziende che producono la carta da parati adesiva investono sempre di più in tecnologie e nuovi materiali alternativi, riproponendo modelli antichi, vintage, anni Sessanta e Settanta, floreali, in stile naturale-ecologico o glamour con strass e glitter, fino a quelli che riproducono l'effetto del trompe-l'oeil, della pop-art, del metallo, del velluto, della pietra, della pelle e persino del tessuto sgualcito. Gli effetti che si possono riprodurre attualmente sono davvero numerosi, ma questo è reso possibile dai vari metodi di stampa sempre più sofisticati come rotocalco, serigrafia ecc. e dai nuovi materiali - come il TNT - o ricavati da fibre naturali, come sughero, foglie e bambù, in linea con una nuova sensibilità ecologica. 

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carta da parati anni settanta

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L'evoluzione nel campo della grafica e della stampa permette oggi di creare meravigliosi fotomurali in tessuto non tessuto, ovvero carte da parati adesive che ripropongono effetti reali, fotografici appunto, di paesaggi naturali, urbani o esotici per decorare gli interni. Sicuramente la scelta è sempre più ampia e di tendenza; infatti ancora oggi, come accadeva nell'epoca coloniale, molte carte da parati sono firmate da grandi designer o da noti stilisti di moda, come quelle sofisticate di Versace o la luminosa e divertente Led Wallpaper progettata da Ingo Maurer. 

Infine, un aspetto affascinante della carta da parati è quello della texture, delle varie finiture che la carta può avere. La texture contribuisce a determinare la bellezza, la qualità e il livello decorativo di una carta da parati: questa può essere liscia, ruvida, con effetto vellutato o a rilievo. Le carte da parati a rilievo sono di grande impatto visivo ed emozionale, e possono simulare effetti plastici davvero interessanti per la decorazione d'interni contemporanea. Sicuramente la carta da parati è una risorsa importante per gli arredatori e consente di creare ambienti unici e di grande stile, specialmente in una società come la nostra che ama circondarsi di immagini.

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Arredare con la carta da parati. Emotional design, idee e stili

Arredare con la carta da parati è ancora oggi una scelta di grande tendenza nell'ambito dell'interior design. Questa scelta  risulta appropriata in svariati contesti in cui è necessario aggiungere un tocco di stile e dare all'ambiente un'impronta personale. Ecco che una bella carta da parati damascata o in stile shabby, per esempio, può rendere più elegante un hotel, un ristorante, uno studio professionale una camera da letto; sono generi adatti a qualunque ambiente, purché siano adeguati allo stile dell'arredo. Per fare un esempio, se si vuole arredare uno studio medico o un centro benessere con la carta da parati sarà opportuno scegliere tonalità rilassanti, magari a tema naturale: è proprio questa la teoria alla base dell'Emotional design, che nella scelta dell'arredo tiene conto dell'effetto di colori e materiali sull'umore.

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Questi principi risultano particolarmente interessanti nella scelta dei colori delle pareti e, nel nostro caso, per decidere la miglior carta da parati adesiva. Sono molto utili per orientarsi nella vasta gamma attualmente disponibile sul mercato, in cui emergono svariate tipologie di decorazioni, materiali e finiture. Nella scelta della carta da parati non si deve mai sottovalutare l'impatto emotivo che questi meravigliosi complementi d'arredo trasmettono, sia dal punto di vista decorativo - attraverso forme e colori - che tattile.

Se, per esempio, si vuole arredare con carta da parati una camera da letto, si deve tenere conto dello stile e dei colori dei mobili oltre che del nostro gusto, in modo che questa si accordi all'ambiente, esaltandolo esteticamente. Anche la cucina e il soggiorno si possono arredare con la carta da parati, per dare un tocco di stile unico e renderli più accoglienti e personali. Ecco che la carta da parati rappresenta un valido complemento d'arredo, poiché determina significativamente lo stile di un ambiente.

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Carta da parati adesiva. Quale scegliere? Gli stili più trendy e adatti ai vari ambienti

Ovviamente la scelta della carta da parati è ardua, data la varietà e le tipologie in commercio. Si può sceglierla da soli o chiedere a un architetto o a un designer un parere professionale su cui basarsi. La carta da parati, adesiva e non, va scelta in base all'ambiente da arredare. Ad esempio: si tratta della propria casa o di un esercizio commerciale? Di un albergo o di uno studio?

Se la carta da parati è destinata ad arredare una casa, è consigliabile scegliere uno stile che rispecchi la personalità di chi la vive, creando un ambiente armonioso. Tuttavia è bene sottolineare che nel campo dell'interior design è considerato poco elegante mescolare stili diversi; pertanto la scelta del motivo decorativo andrebbe fatta tenendo conto dello stile del mobilio e degli altri complementi d'arredo, al fine di non rovinare l'armonia estetica generale della casa.

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Uno stile di grande tendenza è quello - rivisitato - della carta da parati floreale.

Dimentica i classici motivi all'inglese: il floreale più in voga al momento si declina in versione geometrica, per adattarsi meglio a un contesto moderno.

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Colori decisi e un carattere minimal possono rendere un motivo floreale inaspettatamente grintoso, perfetto per completare un soggiorno moderno. Quanto alla finitura le possibilità sono infinite, dal colore steso in maniera piatta allo stile pittorico (come quello, di grande tendenza, che riproduce l'effetto dell'acquerello). 

Quando si parla di carta da parati moderna ci si riferisce non solo al motivo, ma anche al materiale di cui è fatta. In generale, il materiale più usato nell'industria di questo prodotto d'arredo è il tessuto non tessuto, che restituisce l'effetto ottico e tattile tipico della stoffa (anche se è costituito da fibre artificiali molto resistenti); ma si stanno diffondendo a macchia d'olio anche materiali naturali, come fibre vegetali.

In generale possiamo dire che la carta da parati adesiva moderna racchiude tutti quei motivi stilizzati e geometrici che donano al'ambiente uno stile pulito e deciso. Si abbina bene sia a colori forti che a palette eteree e delicate. Visi stilizzati, forme organiche trasformate in pattern geometrici, motivi astratti: tutto è concesso, purché nel segno di una semplicità che non stanca.

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Carta da parati: gli stili intramontabili

Se c'è uno stile che non passerà mai di moda è quello della carta da parati damascata. Caratterizzata motivi decorativi modulari orientaleggianti di origine molto antica, che sin dal Rinascimento si diffusero in Europa grazie ai mercanti provenienti - per l'appunto - da Damasco, è particolarmente indicata per completare un ambiente classico.

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carta da parati damascata

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Non a caso la carta da parati damascata è utilizzata soprattutto nel ramo alberghiero, poiché riesce a donare agli ambienti un'eleganza senza tempo.

Ultro genere mai davvero passato di moda è l'optical: i nostalgici dello stile anni Settanta sono fortunati, perché la scelta è sempre molto ampia. Ultimamente stiamo assistendo a un nuovo stile optical, con qualche piccola rivisitazione, per adattarsi meglio a un arredo moderno. Lo stesso vale per lo stile vintage e shabby chic, anche questi di grande tendenza. 

Infine, parlando di stili intramontabili, come non citare la carta da parati a righe! Un motivo da sempre molto apprezzato non solo per la sua versatilità ed eleganza, ma anche per la particolarità di ingrandire otticamente gli spazi. Secondo la psicologia della percezione, infatti, le linee sarebbero in grado di "allungare" gli ambienti: ecco, allora, che la carta da parati a righe diventa un valido aiuto nell'arredare piccoli spazi. Queste carte da parati si prestano bene a completare sia un arredamento classico (specie se scelte in tenui colori pastello), sia un contesto minimal d'impronta contemporanea.

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Carta da parati adesiva per le stanze dei bimbi

Attualmente l'uso della carta da parati adesiva per decorare la casa è di grande tendenza grazie anche alla sua versatilità, e ai diversi impieghi in tutte le stanze dell'appartamento.

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carta da parati per bambini


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La carta da parati per bambini è un vero complemento d'arredo che rende la stanza dei più piccoli un posto ancora più divertente e rassicurante. Quando nominiamo la carta da parati per bambini stiamo parlando di motivi allegri, scanzonati e adatti all'infanzia; devono servire a "coccolare" visivamente il bambino e a trasmettergli sensazioni positive e rassicuranti.

La giusta scelta, fatta in base alle loro preferenze, può contribuire notevolmente a stimolare la fantasia dei bambini. Immagini e colori trasmettono sensazioni, idee, sentimenti che possono aiutare il piccolo a sentirsi a proprio agio nella sua camera.

Ad esempio, la scelta di un motivo facilmente identificabile - come cuori, animaletti o paesaggi - può spingere il bambino a inventare storie con i soggetti, favorendo lo sviluppo della creatività. Anche chiedere ai tuoi figli di scegliere personalmente la carta da parati per bambini può essere divertente e interessanti: ciò li farà sentire coinvolti e rivelerà particolari interessanti sui loro gusti e la loro personalità.

Ovviamente, se vogliamo scegliere un prodotto che duri, sarà preferibile optare per un motivo semplice e geometrico, che i bambini potranno gradire fino al passaggio all'età adolescenziale.

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La carta da parati per la camera da letto

Riguardo alla tipologia della carta da parati per la camera da letto, non esiste una "regola" giusta da applicare per fare la scelta più appropriata, poiché possiamo scegliere qualsiasi tipo di decorazione, pattern, stile e colore. Tuttavia dovremmo sempre tener conto della funzione principale di questa stanza: il riposo. Scegliere colori rilassanti e motivi non troppo chiassosi sarà già un ottimo punto di partenza.

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carta da parati per la camera da letto

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Ovviamente la scelta va fatta in sintonia con lo stile dei mobili, ma quelle più in voga sono quelle floreali, damascate (per uno stile caldo ed accogliente), grandi stampe a tema romantico per i più sentimentali, oppure semplici motivi geometrici per uno stile più attuale. Bisogna sottolineare che la camera da letto è un luogo estremamente personale, in cui ci rilassiamo totalmente dopo una giornata faticosa e spesso è anche il luogo di intimità di coppia o comunque familiare. Se la zona giorno ha la funzione di accogliere gli ospiti, la camera da letto è uno spazio che appartiene solo e soltanto a un contesto privato. Queste sono delle ovvietà, tuttavia bisogna tener conto di questi aspetti per gestire al meglio la scelta della giusta carta da parati.

La carta da parati per la stanza da letto può avere ,pertanto, delle decorazioni che riflettano il carattere, le idee e le passioni della persona che la abita e che la "vive" quotidianamente. La carta da parati shabby è attualmente molto di tendenza per la decorazione di interni di camere da letto, grazie al suo stile fresco e sobrio. È uno stile basato sul contrasto di vissuto ed elegante, che imita l'effetto di una superficie che manifesti la traccia del tempo. La carta da parati shabby chic è caratterizzata da colori chiari e neutri: tortora, grigio perla, cappuccino, e tonalità rubate ai fiori come il color lavanda.

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La carta da parati da cucina. Nuova moda e stili più adatti

Le carte da parati da cucina sono belle quanto utili. Molto spesso si possono usare per ricreare l'effetto visivo di pareti murali in pietra o in marmo, senza bisogno di ricorrere a veri e propri interventi di muratura. Questo uso della carta da parati in cucina si rivela un espediente comodo se non si vuole rinunciare ad una parete "in muratura" senza dovere necessariamente applicarne una reale. L'effetto visivo realistico è garantito perché le carte da parati per cucina di alta qualità, sono stampate ad alta risoluzione e permettono di avere in cucina, un meraviglioso effetto fotorealistico curato nei minimi dettagli. 

In cucina si adatta molto bene anche la carta da parati che riproduce l'effetto visivo delle mattonelle, in vari stili, da quello orientaleggiante al mediterraneo (come gli azulejos, piastrelle tipiche dell'architettura berbera e andalusa) fino allo shabby chic. Se la cucina è in stile moderno sarà opportuno scegliere una carta da parati minimal, magari geometrica, che si adatti bene alle forme lineari degli arredi. 

Di grande tendenza sono anche i motivi più spiccatamente grafici, che strizzano l'occhio allo stile pubblicitario degli anni Cinquanta. Via libera ai colori più vivaci: ravvivano l'ambiente, mettono gli ospiti a proprio agio e stimolano l'appetito!

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carta da parati per la cucina

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Anche la carta da parati decorativa in stile naturale può essere una scelta molto adatta per la cucina: le immagini stampate che raffigurano frutta, motivi vegetali o cibi e bevande possono rivelarsi una scelta ironica e divertente. D'altronde, essendo questo l'ambiente della convivialità per eccellenza, una grafica dallo stile allegro è quantomai indicata.

Anche una carta da parati floreale potrebbe essere una scelta vincente per arredare la cucina in stile provenzale, o per fare risaltare l'arredo classico e i colori di pensili, tavoli e piani di lavoro. Questa scelta è particolarmente indicata per le case di campagna.

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Le cose da sapere sulla carta da parati adesiva

Le cose da sapere sulla carta da parati adesiva sono tante e, oltre ai consigli di impiego per l'arredamento e le varie tipologie in commercio, è utile anche avere a disposizione qualche nozione tecnica.

Applicare una carta da parati classica non è un'operazione per principianti: richiede l'acquisto, a parte, della colla da parati, che va stesa sul muro prima di applicare la carta vera e propria. Il muro dovrà essere perfettamente livellato, privo di imperfezioni: una superficie liscia, sufficientemente porosa, asciutta e pulita. Altrimenti, i piccoli disastri sono praticamente inevitabili!

La scelta della colla - solitamente acquistabile in polvere e da allungare con acqua - non è casuale, ma cambia in base alla composizione della carta da parati. Una carta in TNT, infatti, richiederà una colla diversa rispetto a un prodotto a base di cellulosa.

Bisogna prestare la massima attenzione nel momento in cui si incolla la carta da parati al muro, così da evitare sgradevoli rilievi o effetti bolla d'aria. Prima di applicarla bisogna misurare le pareti per calcolare il numero di rotoli di carta necessari, avendo sempre cura di acquistarne un po' di più per rimediare ad eventuali errori. Successivamente si potrà procedere con l'incollaggio vero e proprio. In tutti i casi, è utile sapere che si comincia a tappezzare partendo dal soffitto. 

Per tutti questi motivi, la nostra produzione si orienta sulla carta da parati adesiva - o, meglio, autoadesiva. Più economica (perché non richiede l'acquisto di colla), più semplice da applicare, più veloce da pulire: dal punto di vista funzionale, la carta da parati adesiva è imbattibile. Parola nostra!

Pubblicato il 08/10/2018 da Esserci Consigli di stile, Carta da parati 0 901

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